Il Fondo di Solidarietà tra il clero romano
Negli anni successivi al Concilio, alcuni sacerdoti in accordo con l'allora Cardinal Vicario Ugo Poletti, diedero vita al cosidetto "Fondo di Solidarietà del Clero". Il fine del Fondo è il reciproco aiuto tra sacerdoti in modo speciale nella vecchiaia e nella malattia. Grazie alla solidarietà dei sacerdoti più giovani si permette di aiutare, sia a livello economico sia a livello di alloggio e di assistenza, i sacerdoti che non possono più svolgere il ministero sia per i raggiunti limiti di età sia per motivi di salute.
In questi decenni si è quindi venuta a creare una catena di solidarietà che, non solo permette di aiutare gli attuali sacerdoti anziani o malati, ma di garantire agli stessi sacerdoti -oggi giovani- una vecchiaia più che dignitosa.
Al fondo possono partecipare solo i sacerdoti incardinati nella Diocesi di Roma e la prima iscrizione deve essere fatta entro i primi 5 anni di ordinazione. Per coloro che pur avendo superato il limite dei 5 anni desiderassero aderire all'iniziativa si chiude...un'occhio...spesso entrambi, purchè si recuperino (con calma ma con serietà) gli anni pregressi!
Il Fondo rappresenta un vero e proprio strumento di solidarietà e mutuo aiuto tra sacerdoti i quali eleggono anche i propri rappresentanti nella commissione di vigilanza e controllo.
Per informazioni contattare don Franco Forconi presso l'Ufficio Amministrativo del Vicariato al numero 0669886232
Presbiterio romano