... Cari Fratelli nell’episcopato, la formazione dei futuri sacerdoti delle vostre diocesi è una realtà che vi sta particolarmente a cuore. Vi incoraggio vivamente a farne una delle vostre priorità pastorali. È indispensabile che una solida formazione umana, intellettuale e spirituale permetta ai giovani di raggiungere un equilibrio personale, psicologico e affettivo, che li prepari ad assumere le realtà della vita sacerdotale, particolarmente nel campo relazionale. Del resto, come ho detto nella lettera che ho recentemente indirizzato a tutti i seminaristi, «la cosa più importante nel cammino verso il sacerdozio e durante tutta la vita sacerdotale è il rapporto personale con Dio in Gesù Cristo. Il sacerdote […] è il messaggero di Dio tra gli uomini. Vuole condurre a Dio e così far crescere anche la vera comunione degli uomini tra loro». È dunque in questa prospettiva che i seminaristi devono imparare a vivere in costante contatto con Dio. Pertanto, la scelta dei formatori è una responsabilità importante che spetta ai Vescovi.
La seconda fase del Censimento è iniziata dal 21 Novembre u.s.con il recupero, da parte dei rilevatori comunali, dei questionari ancora non restituiti e per consegnare in tutte le strutture
ecclesiastiche (parrocchie, rettorie, seminari, conventi) un modulo per censire le cosiddette convivenze.
Verranno distribuiti due moduli:
1) Per convivenze senza alcun residente;
2) Per convivenze con almeno un residente.
Per garantirne la propria riconoscibilità, i rilevatori comunali si
presenteranno muniti di tesserino con foto, nome e cognome, firma di un funzionario comunale e timbro del Comune. Qualora l’operatore comunale non esibisca questo documento, il cittadino potrà a
tutti gli effetti richiederlo.
I rilevatori continueranno inoltre a consegnare i questionari alle famiglie che non l’hanno ancora ricevuto.
Anche dopo il 21 novembre i cittadini potranno restituire spontaneamente i questionari di famiglia (modulo rosso o verde) scegliendo la modalità più congeniale
(via web, presso i centri comunali o gli uffici postali) ENTRO il 29 febbraio 2012 per i residenti nel Comune di ROMA).
Qualunque sia la modalità di restituzione scelta, al cittadino sarà sempre rilasciata una ricevuta di avvenuta consegna. La sanzione per chi non restituisce il questionario
scatterà soltanto nel caso in cui sia stata accertata la volontà di non rispondere o di fornire risposte mendaci.
Ciao Don,
mi presento, sono un giovane. Un giovane qualunque. Un giovane che vive nel mondo di cui anche tu devi sentirti responsabili.
La società in cui viviamo ci offre tante occasioni, pone dinanzi a noi tante strade e, costantemente, ci induce in tentazioni, alle quali, in assenza di solidi appigli, è facile – quasi naturale
– cedere.
Noi giovani, oggi, viviamo in un grande caos, dove si fa davvero fatica ad orientarsi, a saper cogliere cosa è veramente giusto ed importante; un tempo dove tutto è relativo,dove non c’è
attenzione alla persona, dove si parla tanto ma non si ascolta, dove la cultura del “mordi e fuggi” e delle esperienze appaganti per riempire vuoti, a volte incolmabili, sembrano sempre più
prendere piede...
Articolo gentilmente concesso dalla Redazione di "Comunità" di Chiesa-Mondo
Ogni micro-cosmo, in ogni tempo, ha le sue parole trendy e –nell’ambiente ecclesiale- probabilmente non c’è espressione più ricorrente di quella declinata come “fraternità presbiterale”. Dal Decreto Conciliare “Presbyterorum Ordinis” (1965) al documento della Congregazione del Clero “Il sacerdote ministro della misericordia divina” (2011) passando per l’Esortazione Apostolica post-sinodale “Pastores dabo vobis” (1992) l’idea della fraternità presbiterale è un sottile file rosso che unisce il Magistero degli ultimi nove lustri...
In questo speciale Tempo di grazia, Maria Santissima, Icona e Modello della Chiesa, vuole introdurci in quello che è il costante atteggiamento del suo Cuore Immacolato: la vigilanza.È nella vigilanza orante, infatti, che la Vergine ha costantemente vissuto. Nella vigilanza ricevette l’Annuncio che ha cambiato la storia dell’umanità. Nella vigilanza, custodì e contemplò, più e prima di chiunque altro, l’Altissimo che si faceva suo Figlio. Nella vigilanza, carica di amoroso e grato stupore, diede alla luce la Luce stessa, e, insieme a San Giuseppe, si fece discepola di Colui che da Lei era nato, adorato dai pastori e dai sapienti, accolto con esultanza dal vecchio Simeone e dalla profetessa Anna, temuto dai dottori del tempio, amato e seguito dai discepoli, osteggiato e condannato dal Suo popolo...
Chi volesse fare segnalazioni bibliografiche può scrivere a: vicariatodiroma.faci@gmail.com. Particolare attenzione sarà data alle Opere create dal clero romano che invitiamo a consegnare in una copia all'ufficio FACI in Vicariato. Grazie.
L'esortazione postsinodale Verbum Domini, presentata l'11 novembre 2010 da Benedetto XVI, raccoglie i frutti dei lavori della XII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, svoltasi in Vaticano dal 5 al 26 ottobre 2008.
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